materiali di formazione per il Piano Nazionale Scuola digitale

ACCOMPAGNARE LA SCUOLA NELLA SFIDA DELL’INNOVAZIONE

Leggere la scuola nell’era digitale significa capire la profondità dei processi di innovazione organizzativa che la sottendono. La sfida della digitalizzazione è in realtà la sfida dell’innovazione, e questa deve rispondere alle domande legate alla necessità di propagare l’innovazione all’interno di un’organizzazione complessa come un istituto scolastico. Abbiamo così costruito una strategia di accompagnamento e monitoraggio del Piano, a cui abbiamo deciso di dedicare un intero capitolo.

Per fare tutto questo servono investimenti importanti. Ogni azione, ove necessario, fa riferimento puntuale alle risorse messe in campo, e all’impatto che ci aspettiamo di raggiungere. Questo Piano ha lo scopo di concentrare gli investimenti verso un grande obiettivo, combinando indirizzo politico e riflessione di policy, per ottenere un impatto significativo. Una sezione dedicata del Piano mostrerà una mappatura strutturata delle risorse finanziarie a disposizione.

Infine, questo Piano si propone di essere ampio e comprensivo, ma potrebbe non esaurire le azioni ed i temi affrontati. Ciò che non è stato compreso in questa prima versione potrà invece essere considerato in successive revisioni annuali, anche attraverso ulteriori finanziamenti o un aggiornamento nell’impiego delle risorse ancora non vincolate.

#Azioni

Ogni scuola avrà un “animatore digitale”, un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola, a partire dai contenuti di questo Piano. Sarà formato attraverso un percorso dedicato (a valere sulle risorse del DM n. 435/2015), su tutti i temi del Piano Nazionale Scuola Digitale, per sostenerne la visione complessiva. [continua]

Gli investimenti e le azioni per la scuola digitale non si esauriscono con questo Piano. [continua]

Il mondo della scuola può beneficiare molto dall’innovazione che avviene fuori dalla mura scolastiche. [continua]

Il Piano avrà un suo sito di accompagnamento, che non servirà solo a disseminare informazioni. [continua]

Le reti che fanno dell’innovazione nella scuola un lavoro permanente sono numerose. [continua]

Misurare l’innovazione digitale è una sfida: è sempre meno una mera quantificazione della presenza di dotazione tecnologica, e significa sempre di più dare evidenza dei processi di cambiamento organizzativo e sistemica, di utilizzo ed applicazione della tecnologia, del suo rapporto con l’evoluzione di pratiche didattiche. [continua]

Il Piano avrà un suo Comitato Scientifico. Servirà anche come “organo di garanzia” rispetto all’attuazione del Piano e sarà composto da esperti di livello nazionale e internazionale. [continua]

L’intero Piano Nazionale Scuola Digitale avrà un suo monitoraggio complessivo. [continua]

La Buona scuola oggi offre alle scuole uno strumento di programmazione in più. [continua]

#Obiettivi

  • Innovare le forme di accompagnamento alle scuole
  • Propagare l’innovazione all’interno di ogni scuola
  • Dare una dimensione territoriale al Piano Nazionale Scuola Digitale
  • Abilitare e rafforzare strumenti per la collaborazione intelligente di partner esterni alla scuola sulle azioni del Piano
  • Trasformare il monitoraggio della scuola digitale, da amministrativo a strategico, dando una dimensione permanente al Piano
  • Monitorare, a livello quantitativo e qualitativo, l’intero Piano e la sua attuazione
  • Rafforzare il rapporto tra il Piano e la dimensione scientifica del rapporto tra scuola e digitale